Do 30.04.26
20:00
Niklouds 4tet (AT | BR) Resilience Jazz

Mit Resilience bringt das Niklouds 4tet um Saxophonist und Komponist Nikolaus Holler frischen Wind in den zeitgenössischen Jazz. Zwischen Melodie und Experiment, Improvisation, Lo-Fi- und Hip-Hop-Beats sowie klaren Strukturen entsteht eine energiegeladene, farbenreiche Musik. Nach einer erfolgreichen Solo-Phase gründete Holler mit Simon Raab, Tobias Vedovelli und Matheus Jardim ein Quartett mit eigener Klangsprache – virtuos, emotional und voller Drive.

Con l’album Resilience, il Niklouds 4tet, guidato dal sassofonista e compositore Nikolaus Holler, porta una ventata di novità nel jazz contemporaneo. Il sound si muove tra melodia ed esplorazione, passaggi improvvisati, beat lo-fi ispirati all’hip hop e strutture composte, dando vita a una musica virtuosistica, energica e al tempo stesso ricca di colori ed emozioni.

Dopo una fortunata carriera solista nel campo del lo-fi/hip hop – con oltre dodici milioni di ascolti in streaming – Holler ha sentito il bisogno di tornare a suonare in una band. Insieme a Simon Raab, Tobias Vedovelli e Matheus Jardim ha fondato un quartetto che ha sviluppato un linguaggio tutto suo. L’ORF ha definito Resilience «un album jazz libero, convincente per versatilità e profondità», mentre il sassofonista Jure Pukl ha affermato: «Nik è un sassofonista e compositore da tenere d’occhio, pieno di colori, emozioni ed energia trascinante».

Nikolaus Holler: Komposition, Holzblasinstrumente

Simon Raab: Piano

Matheus Jardim: Schlagzeug

Tobias Vedovelli: Kontrabass

Foto: Ece Karatas

Do 28.05.26
20:00
Marco Centasso (IT | TN) Um/Welt Jazz

Um/Welt ist das neue Projekt des venezianischen Kontrabassisten Marco Centasso, inspiriert vom Umwelt-Begriff Jakob von Uexkülls: Jede Wahrnehmung erschafft ihre eigene Welt. Das Quartett verbindet Kontrabass, Saxofon, Bassklarinette, Stimme und Oud mit Live-Elektronik zu einem ständig wandelnden Klangraum. Texte in mehreren Sprachen eröffnen poetische Bilder. Eine immersive Live-Erfahrung zwischen Jazz, Elektronik und mediterranen Einflüssen.

Um/Welt è il nuovo progetto del contrabbassista e compositore veneziano Marco Centasso, ispirato al concetto di Umwelt del biologo Jakob von Uexküll: ogni essere vivente crea il proprio mondo percependolo e trasformandolo.

Il quartetto unisce suoni acustici ed elettronici – contrabbasso, sax e clarinetto basso, voce e oud si fondono con l’elettronica live in un paesaggio sonoro in continua evoluzione. Testi in inglese, arabo e lingue inventate evocano immagini poetiche: pianeti in collisione, deserti animati, ninne nanne di mondi postumani.

La musica attinge a jazz, elettronica e influenze mediterranee, e dal vivo si trasforma in un’esperienza immersiva e visionaria. L’album di debutto è uscito a maggio 2025 per Parco della Musica Records.

Marco Centasso: Kontrabass, Komposition

Sarra Douik: Gesang, Oud

Manuel Caliumi: Saxofon, Bassklarinette

Riccardo Sellan: Live-Elektronik

Foto: Damiano Andreotti

 

Do 11.06.26
20:00
Fussy, Dillier, Schwarz Other:M:other (AT | CH) Jazz

Das Trio Other:M:other verbindet akustische und elektronische Klänge zu einer eigenständigen Mischung aus experimentellem Jazz, Klangforschung und clubnahen Beats. Judith Schwarz, eine der markantesten Percussion-Stimmen Österreichs, trifft auf den Modular-Synthesizer von Arthur Fussy und den Schweizer Improvisationspianisten Jul Dillier. Aus Mustern, Klangexperimenten und freier Improvisation entsteht eine rohe, energiegeladene Musik voller Überraschungen.

Il trio Other:M:other, composto da Judith Schwarz, Arthur Fussy e Jul Dillier, fonde suoni acustici ed elettronici in una originale e avvincente alchimia sonora. Schwarz è una delle voci percussive più distintive del panorama austriaco, Fussy è un ricercatore di suoni al sintetizzatore modulare e Dillier è un pianista versatile dell’improvvisazione proveniente dalla Svizzera. Da pattern percussivi, esperimenti timbrici e improvvisazioni libere nasce una musica che a tratti richiama il jazz sperimentale e a tratti i beat da club.

Con un organico inusuale, grande gioia nel suonare e apertura mentale, la band attraversa generi e stili diversi, sviluppando un linguaggio sonoro inconfondibile, grezzo, energico e pieno di sorprese.

Arthur Fussy: Modularsynthesizer

Jul Dillier: präpariertes Klavier

Judith Schwarz: erweitertes Schlagzeug

Foto: Ralph Kuehne

 

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